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Il territorio del Parco Nazionale del Pollino è caratterizzato da una natura aspra e varia, montagne, boschi, torrenti, e da una flora e fauna unica. L’esperienza emotiva offerta ai visitatori è notevole, ma lo è anche quando si scende a valle verso i centri storici e ci si immerge nei loro dedali di viuzze, dove tra botteghe artigiane e vecchie osterie, saperi e sapori di una volta, il tempo sembra essersi fermato.
Il territorio del Parco antropizzato conta comunità che tramandano usi e tradizioni popolari, lingue, canti, danze di antichissima tradizione, ed il territorio risulta modellato e curato con attività di coltivazione, semina, pascolo, allevamento, trasformazione dei prodotti vegetali, del latte, delle carni suine in prodotti locali tipici.
La produzione tipica dell’agroalimentare, costituisce senz’altro una peculiarità di questo territorio e quindi una ulteriore esperienza per i visitatori, attraverso la quale hanno la possibilità di condividere l’armonia uomo natura perfettamente rappresentata dai prodotti tipici del Pollino.
L’Ente Parco Nazionale del Pollino ha sostenuto e valorizzato questo patrimonio di produzioni agroalimentari attuando progetti specifici finalizzati al miglioramento della qualità, all’applicazione di buone pratiche, all’organizzazione dei produttori e trasformatori in filiera, fino al collegamento con gli operatori del settore turistico ricettivo.
E’ la natura stessa insieme al ricco patrimonio di tradizioni culturali, che dona alle produzioni tipiche della zona un carattere autentico e genuino. La garanzia per il consumatore è la tracciabilità del prodotto: scelta che sicuramente risponde alle esigenze di sicurezza alimentare e che rafforza le azioni sulla qualità, sulla trasparenza e sull’affidabilità.
Grazie ai progetti di promozione socio-economica, in particolare nel settore dell’agroalimentare, portati avanti dall’Ente Parco oggi si possono individuare quattro filiere produttive:
- prodotti lattiero-caseari
- ortofrutta
- salumi
- prodotti da forno
Altre tipicità che in realtà coprono l’intero universo delle produzioni radicate nell’area: dal peperone di Senise alla melanzana rossa di Rotonda, dal pane di Cerchiara al miskiglio, dalla soppressata alla ricotta, dal miele alle marmellate, dai liquori a base di frutti spontanei al moscato di Saracena.
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